Questo progetto fotografico nasce dall'urgenza di raccontare il complesso rapporto tra identità, vulnerabilità e forza interiore. "La Mia Malattia" è un viaggio visivo nel mondo delle lotte personali, una rappresentazione metaforica delle cicatrici invisibili che ci portiamo dentro, ma anche del potenziale di rinascita. Ogni immagine combina elementi simbolici, come la corona di spine e la maschera antigas, per evocare tematiche di sofferenza, isolamento e resilienza. I colori, i contrasti e i dettagli tatuati sulla pelle della modella rappresentano la stratificazione delle esperienze che ci definiscono. Obiettivo: Dare voce a chi combatte battaglie interiori, trasformando il dolore in arte e invitando l'osservatore a riflettere su ciò che significa convivere con la fragilità umana senza perdere la propria essenza.